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martedì 18 dicembre 2018

Stiratura Capelli In Giappone: Addio Ricci!

Esther Lipofago

C'è chi quando fa un viaggio in Thailandia, torna con un nuovo tatuaggio. C'è chi invece fa un viaggio in Corea, e torna con il naso rifatto.
Io invece sono andata in Giappone, e sono tornata con dei nuovi capelli.

Ciao☆miao! Nel video della scorsa settimana, vi ho spiegato cosa è successo ai miei capelli ricci. Vi consiglio di darci un'occhiata se non lo avete ancora visto, ve lo lascio qui!


Come noterete, non mi sono dilungata molto nella spiegazione tecnica perché la trovavo sinceramente noiosa. Ne ho approfittato per aprirmi e parlare dell'esperienza, del motivo per cui ho fatto questo trattamento, che cosa ho pensato appena mi sono resa conto di aver detto addio ai miei ricci, eccetera.

Il video ha superato le 2mila visualizzazioni in poco tempo, e ho ricevuto davvero tantissimi commenti, tra cui molti simili tra di loro.

"La fanno anche in Italia la permanente "
"In Italia si chiama stiratura chimica"
"Il trattamento con la keratina è uguale"

Umh, non proprio 💧

Mi è bastata una veloce ricerca su internet per fare chiarezza sui vari tipi di trattamenti per i capelli ricci, così nel post di oggi vi spiegherò in breve la differenza tra il trattamento giapponese e il trattamento brasiliano alla cheratina.
Ovviamente ci tengo a precisare che non sono una parrucchiera e non si tratta del mio lavoro, prendete queste informazioni con le pinze!

🇯🇵 Stiratura permanente giapponese

Conosciuta anche come rebonding o thermal reconditioning (ricondizionamento termico).

  • Creato in Giappone da Yuko Yamashita nel 1995.
  • Vengono utilizzate delle sostanze chimiche per rompere i legami di disolfuro nei capelli, poi una piastra per stirare i capelli e infine altre sostanze chimiche per reimpostare i legami.
  • È una permanente, quindi i nuovi capelli che crescono saranno naturali. Se non li tratti di nuovo, puoi avere una strana divisione tra capelli lisci e capelli ricci.
  • Quando torni dal parrucchiere, il trattamento viene fatto solo sulle radici e non su tutti i capelli.
  • Non può essere usato su capelli molto fragili, già trattati, che sono stati tinti molto, eccetera.

🇧🇷 Trattamento brasiliano alla cheratina

Conosciuto anche come Brazilian blowout.

  • Creato in Brasile da Mauricio Ribeiro, portato negli Stati Uniti nel 2007.
  • Ha la durata media di 3 mesi, perché col tempo tende ad andarsene lavando i capelli.
  • Il trattamento alla cheratina gestisce le ciocche di capelli per ridurre l'effetto crespo, ma di solito non è abbastanza forte per raddrizzare perfettamente i capelli ricci.
  • Questo trattamento usa la formaldeide per legare la cheratina ai capelli.
  • Può essere usato su capelli tinti.

Riassumendo (tldr):

🇯🇵 Il trattamento giapponese è una stiratura permanente che rompe i legami del riccio e stira i capelli. Successivamente si interviene soltanto sulla ricrescita, se si vuole mantenere il liscio totale.
(Esempio: io lol)
🇧🇷 Il trattamento brasiliano “rilassa” il riccio e riduce il crespo. Per tornare al capello riccio basta quindi interrompere il trattamento.
(Esempio: Sofia Viscardi)

Queste sono le differenze più grandi, in poche parole!
Se avete altre domande lasciatemi pure un commento, stavo pensando di farci un altro video ancora riguardo i miei capelli :D

Grazie per essere arrivati fin qua e buona giornata!

lunedì 30 ottobre 2017

Cosplay Travel Checklist

Esther Lipofago
Ciao☆miao! Manca pochissimo al Lucca Comics! E dopo il mio video del "cosa c'è nella mia borsa cosplay", in questo post vi farò un po' curiosare nella mia valigia.

Fare la valigia per me è davvero serious business. Odio ridurmi all'ultimo e ho sempre bisogno di pensare per bene cosa è meglio portare e cosa no.
In occasione del Lucca Comics, sarò via di casa per 4 notti. L'ultima volta che ci sono stata... è stato 4 anni fa... non voglio neanche pensarci.
È da un bel po' che non mi faccio così tanti giorni in fiera, quindi la prenderò un po' come una vacanza: porto solo due cosplay comodi e un giorno girovagherò per gli stand, mentre gli altri due giorni sarò in borghese.

Per preparare al meglio la valigia, ho creato questa immagine che poi stamperò.
Sentitevi liberi di usarla anche voi come riferimento o ispirazione :9 Clicca per vederla ingrandita!



Domanda: l'ombrello lo porto perché non si sa mai, o non lo porto per scaramanzia?
Ma soprattutto, avrò scritto tutto quanto il necessario?? Speriamo di sì!

Direi che ho chiacchierato abbastanza per il post di oggi u_u E voi, sarete al Lucca Comics? Avete già preparato la valigia? Lucca Comics, essendo una fiera gigantesca, è davvero molto caotica. Sarà una sfida incontrarvi, ma ci conto! ahah

Vi auguro un buon inizio settimana 💖 e buona fiera o buon Halloween!

mercoledì 4 ottobre 2017

3 Canzoni Che Mi Ricordano Tokyo ♪

Esther Lipofago

Ciao☆miao! Ops, era da un po' che non facevo un post sul blog, scusatemi! Oggi torno con un argomento un po' strano.
Se mi seguite da un po' sul mio canale Youtube, saprete che lo scorso Capodanno l'ho passato con la mia amica Naccho in Giappone, più precisamente a Tokyo. Ho fatto un sacco di video e ho ancora dei bellissimi ricordi di quei giorni passati insieme, e una delle cose che più mi fa rivivere i ricordi è la musica. Non capita anche a voi collegare delle canzoni a dei determinati momenti del passato?

Nel post di oggi ho deciso di abbandonarmi alla nostalgia e di parlarvi (e farvi ascoltare) tre delle canzoni che più mi ricordano quei giorni passati a Tokyo.

Iniziamo subito!


Koi - Gen Hoshino
Ho scoperto questa canzone guardando dei video su Instagram, un sacco di giapponesi ballavano una coreografia sulle note di questa canzone a me sconosciuta. Solo successivamente, grazie a Youtube ho scoperto il titolo e da dove venisse: si tratta infatti dell'opening di un drama chiamato Nigeru wa Haji da ga Yaku ni Tatsu, cantata da Gen Hoshino. Il sound è davvero particolare e la adoro come canzone! Anche il balletto mi è piaciuto subito, e ho proposto a Naccho di impararlo, volevo farci un video per il canale (che non ho più fatto per vari motivi tecnici ahah).
La cosa che mi ha sorpreso però, è che questa canzone si sentiva spessissimo nei negozi e per le strade, era più popolare di quello che credessi! Ogni volta che la ascoltavamo ci veniva voglia di ballare, era più forte di noi ahah


Harajuku Iya Hoi - Kyary Pamyu Pamyu
Vi assicuro che per le strade di Harajuku c'era SOLO questa canzone. Non scherzo quando vi dico che veniva messa in loop. Dopo un po' ho capito che si trattava di Kyary Pamyu Pamyu, e che l'avevo già sentita nel programma televisivo di Capodanno.
Se ascolto questa canzone e chiudo gli occhi, riesco ad immaginarmi perfettamente le strada caotiche di Harajuku. E il testo della canzone parla effettivamente di Haraujuku e delle sue strade colorate! La traduzione del titolo sarebbe tipo "evviva Harajuku".



Umi no Koe - Kenta Kiritani
Non avevo mai sentito questa canzone prima di allora. L'hanno cantata Mana e Yuriko la notte del karaoke e mi è troppo rimasta in testa. Mi hanno detto che era di una pubblicità e che erano innamoratissime di quell'attore/cantante ahah
L'ho ritrovata qualche settimana dopo tra i consigliati per me su Youtube (ancora non mi spiego come sia potuta finire lì) e mi è venuto il magone, troppi feels e ricordi un po' agrodolci :'(


Altre menzioni speciali: History Maker - Dean Fujioka (beh, diciamo che quel periodo era pieno di Yuri on Ice), cerasus ~Sakura Namiki ni Michikarete~ - Arata Uduki (character song di Arata, non so perché ma mi ricorda tantissimo Tokyo), Highlight - Seventeen (era uscita in quei giorni e ci sono andata un po' in fissa), Excuse Me - AOA (come sopra, anche se non mi piacque subito), First Love - Utada Hikaru (è stata l'ultima canzone che abbiamo cantato al karaoke e mi ha colpito particolarmente ;_;)

Qual è la canzone che più vi è piaciuta? Ditemelo pure con un commento! Ci vediamo venerdì col prossimo video 💖 

lunedì 10 aprile 2017

Travel Outfits Inspiration ♪

Esther Lipofago

Ciao☆miao! Avete iniziato bene la settimana?
In questo periodo sto passando delle giornate molto piene, col nuovo lavoro sono davvero indaffarata e torno a casa sempre stanca, pur avendo comunque tante cose da fare riguardo Youtube e progetti futuri. Non so mai quando scrivere e registrare nuovi video T_T

Questo weekend, al posto di tornare a casa per le vacanze di Pasqua (scusa mamma, scusa papà), sarò a Parigi con delle amiche.
Come mai? Semplice: domenica 16, nel teatro La Cigale, si terrà l'ultimo concerto in Europa delle °C-ute, uno dei miei gruppi jpop idol preferiti di sempre.
Non vedo l'ora e sono davvero elettrizzata! Dico sul serio, se ci penso troppo mi sale la tachicardia AHAHAH
Ammetto di essere anche un po' triste, perché tra qualche mese le °C-ute si scioglieranno e questa è davvero l'ultimissima occasione che ho per poterle vedere.
Anni fa ho dovuto rinunciare al loro concerto con le Berryz Koubou (sempre a Parigi) e l'ho rimpianto tantissimo y__y Non potevo lasciarmi sfuggire anche questa occasione!
È la prima volta che andrò ad un concerto idol vero(?), ed è anche la prima volta che andrò a Parigi. Avremmo relativamente poco tempo per girare la città, ma sono comunque curiosa di vedere cosa ci aspetta!

Uno dei miei problemi maggiori però... è come mi vestirò in questi tre giorni. Ormai è tutto pronto: alloggio, biglietti, spostamenti. Ma gli outfit no. E questo non va bene!!
Quando si è in viaggio, vestirsi può risultare problematico. Ecco i problemi che più mi rappresentano:
  • Sto andando in un posto nuovo e non so bene che clima mi attende;
  • Voglio stare comoda ma sembrare comunque decente e un minimo curata;
  • Voglio "omologarmi" e non sembrare troppo una turista disperata;
  • Non voglio portarmi troppe robe e troppi cambi per evitare una valigia troppo pesante.

Controllando il meteo sono andata ancora più in palla, perché in quei giorni non è previsto il caldo che c'è qui a Milano. Però è comunque piena primavera, mi rifiuto di vestirmi troppo pesante ahah
Per adesso so solo quali sono le cose importanti da non dimenticare di portare, ovvero:
  • Cappellino;
  • Occhiali da sole;
  • Borsetta piccola ma capiente; <- devo pensare bene qual è la più adatta tra le borse che ho
  • Scarpe comode;
  • È primavera quindi via ai colori primaverili! <- non prometto nulla però...
  • Un mini asciugamano per il post concerto <- già, è necessario
Per il resto invece... penso che improvviserò.

Anzi in questo post pensavo di condividere con voi delle ispirazioni per outfit che ho trovato in giro su Pinterest, Facebook etc. (cliccate sulle foto per vederle ingrandite!)
Fun fact: raccogliere foto di outfit che mi piacciono è una cosa che faccio molto spesso e che mi dà la giusta ispirazione per creare nuovi outfit con le robe che già possiedo. In poche parole se non ho una "spinta", non sono capace di vestirmi bene ahahah


(mi sto accorgendo solo adesso che è tutto così coreano...)

Al mio ritorno spero di fare un post sugli outfit del viaggio, o comunque nuovi post in generale, così vi faccio sapere se sono sopravvissuta o no ahah
(Mio padre è preoccupatissimo e secondo me prega giorno e notte che non ci succeda nulla.)

Spero che questo post chiacchierato vi sia piaciuto! Grazie mille per essere arrivati fin qua❤️ Continuate a seguirmi!

domenica 22 gennaio 2017

Capodanno a Tokyo ♪

Esther Lipofago

Ciao☆miao! Come va? Spero non vi siate persi il mio primo vlog del mio viaggio in Giappone. Essendo il primo, vi ho fatto vedere alcuni momenti del mio primo viaggio intercontinentale (andato benissimo!) e le mie primissime impressioni sul luogo.
In questo post, pensavo di raccontarvi in maniera più narrata come ho passato l'ultimo giorno del 2016 e di spifferarvi i dettagli che non ho detto nel vlog.

Il problema di questo Capodanno, è che né io, né Naccho avevamo le idee molto chiare sul da farsi, e ne abbiamo discusso principalmente durante il tragitto Narita-Casa di Naccho in metro.
Non sono una di quelle persone che reputa il Capodanno una festa importante o altro, per me andava benissimo qualsiasi cosa. Tenendo presente che l'anno scorso io e Sissi siamo andate al concerto di Gigi D'Alessio.......
Questa volta però, c'erano tante cose da tener conto:
  • Ero a Tokyo, quindi potevo provare a fare qualcosa di diverso;
  • Avevo dormito due ore in aereo e non avevo voglia di fare cose troppo avventurose;
  • Come si svolge un tipico Capodanno giapponese???
  • Stare fuori tutto il tempo può diventare noioso e poi fa freddo (se mi ammalo il primo giorno è la fine).
  • Non esistono i fuochi d'artificio una volta scoccata la mezzanotte.
Troppi problemi, zero voglia.

Alla fine? Siamo andati a casa di alcuni amici di Naccho che frequentano la sua stessa scuola.
Pensandoci, è stata la decisione migliore👌
Erano per la maggior parte spagnoli, ad un certo punto si sono aggiunti anche due giapponesi... che parlano spagnolo (sì lo so, sembra assurdo e invece era vero...). Ne ho approfittato per rispolverare un po' il mio spagnolo, che però non parlavo da circa quattro anni, è stato un po' imbarazzante ahah
I ragazzi erano tutti simpaticissimi e anche se non li avevo mai conosciuti prima di allora, mi hanno davvero fatto sentire a mio agio!
(Comunque più il tempo passava, più la mia mente era confusa dalle 4 lingue che parlavo contemporaneamente: italiano con Naccho, giapponese con i due ragazzi giapponesi, spagnolo con alcuni spagnoli e inglese con altri.)

Abbiamo passato il tempo mangiando e sentendo musica. Ci siamo scambiati un sacco di assurdità sulle nostre rispettive nazionalità, abbiamo ascoltato le canzoni di Tiziano Ferro in spagnolo (?) e visto un programma giapponese sull'anno nuovo.
La tv non prendeva benissimo e non si vedeva sempre bene, ma eravamo sintonizzati su un programma musicale. Non voglio dire che era ai livelli di Gigi D'Alessio, ma insomma... Comunque era molto carino come programma! Si sono esibiti tanti artisti di tanti generi diversi, che dopo parlavano dei loro buoni propositi per l'anno nuovo. Ne ho riconosciuti un sacco ed ero felicissima ;_; Io e Naccho abbiamo anche ballato la Koi Dance UAHAH I giapponesi erano sconvolti che la conoscessimo.
In tutto ciò, indovinate chi era il presentatore del programma? Pikotaro. Era ovunque. Ha fatto anche una versione Countdown di PPAP, che delirio AHAH

E quindi sì, la serata è continuata così, in compagnia e con zero problemi. Ero proprio felice ;_;
Ad una certa però ce ne siamo dovuti andare, ovviamente ahah Abbiamo controllato quali treni fossero disponibili e ci siamo incamminati. Uso il plurale maschile perché eravamo io, Naccho e i due ragazzi giapponesi. Vi direi i loro nomi ma li ho dimenticati *RIDE*
Abbiamo preso un taxi per arrivare alla stazione della metro più vicina e ho avuto il mio primo incontro con un taxi giapponese!! I taxi giapponesi sono un po' magici, magari ve ne parlerò meglio in un video :B
Saliti sul taxi, uno dei ragazzi saluta il tassista dicendogli "buon anno nuovo". Nessuna risposta.
"Signore, parlavo con te. Buon anno!"
"Oh, scusami! Buon anno!"
Ovviamente era tutto in giapponese, e in realtà non gli ha detto "signore", ma "otousan", che vuol dire "papà". Ero molto confusa dal termine e per un attimo mi ha fatto dubitare di essere in un taxi, ma in macchina di suo padre AHAHAH (no, eravamo in un taxi.)
Arrivati in stazione, notiamo che il prossimo treno sarebbe arrivato dopo mezz'ora, così i ragazzi decidono di dirigersi in un conbini vicino.
ERANO LE QUATTRO DI NOTTE DEL PRIMO DELL'ANNO.
E c'erano i conbini aperti.
Io sconvolta.
Ed ero anche un po' sconvolta dal fatto anche che se la stessero prendendo così comoda, abbiamo anche passeggiato un po' ed eravamo in stazione solo pochi minuti prima dell'arrivo del treno. Non pensavo che alle 4 di notte i treni fossero così in orario e personalmente sarei andata sul binario moolto tempo prima... e invece alla fine il treno è arrivato in super orario.
Giappone.
Abbiamo cambiato alla fermata di Shinjuku e abbiamo trovato tantissima gente... di tutti i tipi ahah Ricordo che Naccho mi ha detto che non aveva mai visto così tanta gente strana tutta insieme, da quando era a Tokyo XD
Tutta quella stranezza era ovviamente innocua, e siamo arrivate a casa sane e salve. Uno dei ragazzi abita vicino casa di Naccho, quindi abbiamo fatto un bel po' di strana insieme!
Non ricordo neanche cos'è successo quando siamo arrivate a casa, eravamo troppo morte e siamo crollate a dormire XD

Ecco in breve come ho passato l'ultimo dell'anno⭐️
So che sono un bel po' in ritardo, ma avevo voglia di aggiornare il blog con un free talk. Spero che anche il vostro Capodanno sia passato senza problemi!
Continuate a seguirmi sul canale, ho tanti video interessanti in serbo per voi. Così tanti che ho deciso che in questo periodo ne pubblicherò due a settimana: uno martedì e un vlog venerdì! Spero vi piacciano e spero di non avervi annoiato.
Vi lascio qui in fondo l'ultimo video pubblicato sul canale, nel caso ve lo foste perso.
Alla prossima! Ciao☆miao!

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